lunedì 29 ottobre 2018

Percezione e consapevolezza
del pavimento pelvico 

Torino, sabato 17 novembre 2018
ore 9.30-13 e 14-17.30

condotto da Francesca Magnone*

Il pavimento pelvico è quell’insieme di muscoli e tessuti situati nella parte bassa del tronco che forma la base del bacino e sostiene gli organi della cavità addominale.
Sul piano fisico, è responsabile della continenza degli sfinteri, della fase motoria dell'orgasmo, del sostegno del bambino durante la gravidanza e affronta l’intenso compito del parto.
Sul piano emotivo e relazionale ha la duplice funzione di apertura (ricettività, dono di sé...) e di chiusura (contenimento, autodifesa...).

Proposta
Si propone una giornata esperienziale rivolta alle donne e agli uomini di ogni età ed esperienza che hanno voglia di contattare una conoscenza profonda che è già in sé.
Imparare a individuare, percepire meglio la zona pelvica e integrarla nella quotidianità è importante per il proprio benessere psico-fisico:
- per prevenire problemi di incontinenza e di prolasso;
- garantire un buon funzionamento degli organi interni;
- prepararsi al parto;
- recuperare funzionalità dopo il parto;
- scoprire l'energia, la forza e la vitalità che vi risiede;
- migliorare la qualità della propria sessualità.
Contenuti
Cenni di anatomia, pratica esperienziale, e momenti di confronto per conoscere, riconoscere, sentire e percepire il bacino, il pavimento pelvico e le loro funzioni. Il lavoro, è focalizzato sul bacino, sulla muscolatura superficiale e profonda del pavimento pelvico.
Esercizi di attivazione e coordinazione che aumentano di intensità e difficoltà progressivamente per percepire in modo sempre più accurato la muscolatura pelvica distinguendola da glutei, addominali e adduttori.
Rilassamento e defaticamento dell’area pelvica. 
Iscrizioni
Ci si può iscrivere entro il 7 novembe 2018, versando un acconto. Il numero di posti è limitato. Per informazioni riguardanti il contenuto del corso contattare il 3925107611.
Le attività sono riservate ai soci.

Il corso ha carattere informativo, conoscitivo, esperienziale e si colloca nell'ambito della prevenzione. Non vengono trattate le patologie dell'area pelvica e non intende sostituirsi, ma integrarsi, al lavoro portato avanti da ginecologi, fisioterapisti specializzati, ostetriche.

Yogalab-Laboratorio di Yoga
Torino
Tel. 3925107611
yogalabtorino@gmail.com

domenica 14 ottobre 2018


Torino, giovedì 8  e 22 novembre  2018
ore 19.15-20.30
YOGA NIDRA


Lo Yoga Nidra è una pratica che induce uno stato di profondo rilassamento del corpo e mantiene al tempo stesso la coscienza vigile e ricettiva.
Partendo dall'ascolto dell'azione nel corpo si lascerà poco alla volta spazio alla coscienza nell'immobilità in shavasana avviando un percorso di conoscenza di sé profondo.

E' possibile partecipare anche a un solo incontro.
L'attività è riservata ai soci.



Torino, giovedì 15, 29 novembre e 6 dicembre 2018
ore 19.15-21
RESPIRAZIONE, PRANAYAMA, PRANAVIDYA


Un breve percorso che aumenta la sensibilità della funzione respiratoria: dalla presa di coscienza del respiro spontaneo, all'esplorazione di tecniche respiratorie. Si inizia così a comprendere gli effetti del pranayama e ad apprezzarne le sottigliezze toccando nuove dimensioni di consapevolezza. Attraverso il Pranavidya si esplora il risveglio del prana (energia vitale) e l'espansione della coscienza.

L'attività è riservata ai soci.

INFO yogalabtorino@gmail.com
         3925108611

martedì 11 settembre 2018



presso Emergency Infopoint Torino (corso Valdocco 3, Torino)

LO YOGA COME CONSAPEVOLEZZA DI SÉ
YAMA E NYAMA COME FONDAMENTO PER
UN’ESISTENZA RIVOLUZIONARIA

sabato 29 e domenica 30 settembre

programma di pratiche yoga in collaborazione con Yani – Yoga Associazione Nazionale Insegnanti Coordinamento Piemonte e Valle d’Aosta ed Emergency – Gruppo di Torino

Gli spazi di Emergency (Corso Valdocco, 3) aprono le proprie porte a chiunque voglia sperimentare la pratica dello yoga con sessioni gratuite di un’ora ciascuna perché anche attraverso questi antichi movimenti si può imparare a dire “no”. “No” alla violenza, per esprimere una forza che conduce alla pace, “no” alla falsità, per affermare la forza che conduce all’autenticità, non siamo più disposti a voltarci dall’altra parte.

Il programma

Sabato 29 settembre
ore 7 | pratica su Tapas (passione) con Angela Swidinsky Lakshyamurti
ore 8.30 | pratica su Brahmacharya (contenimento dei sensi) con Enrica Colombo
ore 10 | pratica su Satya (autenticità) con Camilla Guillaume
ore 11.30 | pratica su Santosha (dare valore a ciò che si ha e si è) con Stefania Fusetti
ore 13 | pratica su Aparigrha (non avidità) con Michela Artom
ore 14.30 | pratica su Ahimsa (non violenza) con Silvana Scalise
ore 16 | pratica su Tapas (passione) con Alberto Prinetto
ore 17.30 | pratica su Svadhyaya (ascolto) con Maria Angela Viale
ore 19 | pratica su Sauca (purezza) con Gaetano Lamensa Bhaktibhavana

Domenica 30 settembre
ore 7.00 | pratica su Sauca (purezza) con Elena Borda
ore 8.30 | pratica su Aparigrha (non avidità) con Francesca Magnone
ore 10.00 | pratica su Satya (autenticità) con Cristina Lombardi
ore 11.30 | pratica su Isvara pranidhana (abbandono) con Maddalena Caccamo
ore 13.00 | pratica su Svadhyaya (ascolto) con Arcangela Adamo
ore 14.30 | pratica su Santosha (dare valore a ciò che si ha e si è) con Clara Barovero
ore 16.00 | pratica su Asteya (non appropriarsi) con Chiara Di Martino
ore 17.30 | pratica su Asteya (non appropriarsi) con Elisabetta Porta
ore 19.00 | pratica su Ahimsa (non violenza) con Marta Belforte

Non è prevista prenotazione. I partecipanti troveranno i tappetini in sede.
Ogni pratica è preceduta da una breve presentazione dei progetti di Emergency, a cura dei volontari di Emergency - Gruppo di Torino.




SENTIERI CONTROMANO
LE CAMMINATE SPIRITUALI
sabato 15 e domenica 16 settembre
e sabato 22 e domenica 23 settembre

Nei due weekend che precedono Torino Spiritualità (26-30 settembre), otto percorsi tra valli, monti, boschi e sentieri per ricongiungere atto e pensiero e riscoprire storie di umana rivolta e di resistenza al male. Sono i Sentieri contromano, le “camminate spirituali che come di consueto anticipano il festival, sabato e domenica 15 e 16 e 22 e 23 settembre.
Il tema della XIV edizione, “Preferisco di no” è una riflessione a più voci sui “no” che pungono le coscienze, che aprono invece di chiudere, un’indagine su quei rifiuti pronunciati senza ostilità ma frutto di uno scrupolo interiore che impone di proteggere la propria umanità e quella degli altri. E anche le “camminate spirituali” si intrecciano al tema, con itinerari contromano nella natura alla scoperta di chi, oggi e ieri, ha affermato con la sua vita che qualcosa di incalpestabile esiste e bisogna proteggerlo dalla morsa del mondo.

Prima dei Sentieri contromano, l’escursione I martiri di Boves, sabato 15 settembre, per ripercorrere una fase cruciale della Seconda guerra mondiale, quella successiva all’armistizio dell’8 settembre 1943, quando Boves è stata teatro della prima rappresaglia nazista in Italia. Un episodio feroce, che avrebbe potuto generare risentimento e odio. E invece, oggi Boves è sede di una Scuola di Pace, la prima sorta in Italia, per trasformare la tragedia in forza che redime. La giornalista Chiara Genisio, che a questa vicenda ha dedicato il libro Martiri per amore (Paoline), ne segue le tappe insieme ai protagonisti di ieri e di oggi. (Pranzo al sacco. Escursione per tutti)

Domenica 16 settembre si cammina in Alta Val di Susa con lo scrittore Carlo Grande sulle tracce del suo romanzo bestseller La via dei lupi (Tea) e della drammatica via crucis dei migranti: dalla Tor d’Amont al pianoro del Colle della Scala, per ripercorrere l’antica ribellione del protagonista François de Bardonnèche – simbolo politico e letterario ancora attuale. E per riflettere con Maurizio Cossa, avvocato in prima linea sulla questione migranti, su tutti i respinti, i braccati, gli irriducibili che non si arrendono mai.
(Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati)

Lo stesso giorno, domenica 16 settembre, il percorso è Sulle tracce di Pier Giorgio Frassati, per riscoprire la storia del giovane beato a Pollone, parco della Burcina e infine a Torino, e rileggerne così la vicenda umana e spirituale attraverso i luoghi che ha amato e i ricordi di famiglia. Ma chi era Pier Giorgio? “Lottatore paolino” al servizio dei poveri, antifascista, amante della montagna: una figura sfaccettata da esplorare insieme al biografo e presidente dell’Opera Frassati Roberto Falciola e al giornalista e storico Luca Rolandi. Con il patrocinio di Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore
(Pranzo al sacco. Escursione per tutti)

Il fine settimana successivo, sabato 22 settembre si viaggia a piedi, In direzione ostinata e contraria. A guidare il cammino, lo scrittore Eric Minetto, che – tra i boschi di betulle e le borgate abbandonate della Val Sangone – racconta e legge di alcuni tra i più disobbedienti camminatori della storia: Gesù Cristo e San Francesco in testa, ma anche Arthur Rimbaud, Bruce Chatwin e Samuel Beckett. I migliori maestri per chi, invece di arrendersi al conformismo, vuole camminare in direzione ostinata e contraria. E nelle soste, un laboratorio di scrittura sovversiva.
(Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati)

Il secondo “sentiero contromano” di sabato 22 settembre è Dal Sacro Monte di Francesco al Monte Mesma, itinerario in compagnia della paesaggista Renata Lodari, della storica dell’arte Elena De Filippis e di fra Alfio Merlo alla scoperta di due tra i luoghi più suggestivi del Piemonte, dove paesaggio, arte e spiritualità si conciliano attorno alla figura di San Francesco, nella narrazione delle venti cappelle immerse tra i monumentali alberi del Sacro Monte e nell’esperienza monastica dei frati del Monte Mesma. In collaborazione con Ente di gestione dei Sacri Monti e riserva speciale del Sacro Monte di Orta
(Pranzo al sacco. Escursione per tutti)

E sabato 22 settembre, guidati da don Paolo Scquizzato e dagli antichi canti di Sabrina Tinghi, la camminata meditativa dedicata a Etty Hillesum, tra silenzio e parole, nello splendido contesto dell’Alta Val di Susa e del Vallon des Baisses francese alla scoperta del pensiero di una donna straordinaria che, in un’Europa percorsa dalla furia del nazismo, imparò a dire “no” all’odio e alla violenza.
(Pranzo al sacco. Per escursionisti allenati)

Domenica 23 settembre si va verso la Pieve e il Battistero di Settimo Vittone: un itinerario di antica devozione da percorrere tra silenziose viandanze e pratiche di meditazione in natura condotte dalle insegnanti YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) Anna Negro, Laura Anzuoni e Claudia Braga. Ma anche un’occasione per fare memoria, insieme alla guida naturalistica Alessandra Masino, dei tanti pellegrini che su quei sentieri vissero il proprio rifiuto delle logiche correnti. È Uscire a piedi da questo mondo per incontrarne un altro.
(Pranzo al sacco. Escursione per tutti)

Infine, ci si inoltra in un altro luogo meraviglioso, La valle dei libri, domenica 23 settembre. In Val Maira, a 1548 metri di quota, sorge la biblioteca più alta d’Europa: migliaia e migliaia di volumi che il monaco benedettino padre Sergio ha raccolto nel corso dell’intera vita. In compagnia del regista Emanuele Caruso, che ha immortalato questo angolo di solitudine e natura nel film La terra buona, si sale tra sentieri e borgate panoramiche fino al paese di Marmora, per visitare il labirinto di scaffali che custodisce il sogno di ogni lettore.
(Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati)


Informazioni

Informazioni 334 1809224
Quota di partecipazione € 20 da versare in biglietteria al Circolo dei lettori
(via Bogino, 9, dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 21.30 e domenica 30 settembre dalle ore 9.30 alle ore 21).

Partenze al mattino, rientri in orario preserale.
Maggiori dettagli all’atto dell’iscrizione in biglietteria.
Si raccomandano giacca impermeabile, calzature adeguate e borraccia.
In caso di maltempo gli itinerari potranno subire variazioni.
In caso di annullamento la quota di partecipazione sarà rimborsata.

Inoltre, venerdì 28 ore 12 al Circolo dei lettori, l’assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi, il presidente dell’Ente Sacri Monti del Piemonte Renata Lodari e Franco Grosso, curatore della ricerca storica, intervengono sull’obiettivo di riattivare integralmente quello che si presenta come il più grande sistema transalpino a mobilità slow. 580 km di percorso e 33 tappe in terra piemontese, un unicum ad elevatissimo valore culturale, ambientale e turistico, che si innerva sulle grandi direttrici d’Europa: la Francigena e la Via Jacobi, il tratto svizzero tedesco del Cammino verso Santiago. Avendo come fulcro quegli straordinari poli di fede, storia e arte che sono i sette Sacri Monti del Piemonte, patrimonio Unesco (ingresso libero).
A cura di Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura e Turismo e Ente Sacri Monti del Piemonte





sabato 11 agosto 2018

A. Nuzzo, L'INTENZIONE NELL'AZIONE

Torino, 22-23 SETTEMBRE 2018 


ANTONIO NUZZO 

L'INTENZIONE NELL'AZIONE



Orari 
sabato 22 settembre 2018 ore 15.30-19.30
domenica 23 settembre 2018 ore 9.30-13.30

Luogo 
Gli incontri si terranno presso Centro Giappone, in Lungo Dora Colletta 51, Torino. Modalità di partecipazione Iscrizioni entro il 10 settembre. Per partecipare è necessario essere soci di Yogalab-Laboratorio di Yoga. E' possibile partecipare anche ad una sola pratica, ma verrà data priorità a chi si iscrive all'intero seminario. E' necessario portare il proprio tappetino ed una coperta.

Info
3925107611
yogalabtorino@gmail.com





domenica 22 aprile 2018


L’Anatomia a che scopo?
Per adattare ogni movimento a ciascun corpo
Per insegnare il movimento con precisione
Al fine di proteggersi durante le tecniche in cui si  utilizza il corpo.

Blandine Calais Germain
ANATOMIA PER LO YOGA:LA MOBILITA' DELLA COLONNA VERTEBRALE
4-6 maggio 2018 condotto da F. Martin
Seminario teorico-esperienziale per approfondire la conoscenza della colonna vertebrale dal punto di vista anatomico nell'ambito dello Yoga. Si partirà da alcune asana (posizioni) attivando la colonna vertebrale in flessione, estensione, inclinazione, rotazione, stabilendo, progressivamente, una griglia di lettura dei principali stadi impegnati, e di analisi dei fenomeni coinvolti.
  

OBIETTIVI   
- Conoscere la struttura della colonna vertebrale, delle vertebre e delle articolazioni intervertebrali.
- Conoscere le mobilità intervertebrali secondo alcuni stadi della colonna, osservandole nel contesto di una lezione di yoga, dal punto di vista dell’insegnante o dell’allievo.
- Conoscere le regioni iper o ipomobili e il modo di proteggerle nelle posizioni.
Dal 1980, lo scopo di Blandine Calais-Germain e dei suoi collaboratori, è di rendere l’anatomia accessibile alle persone che praticano il movimento.

A CHI E' RIVOLTO
Alle persone che praticano o che insegnano lo yoga, e a quanti studiano per diventare insegnanti di yoga.


ORARI
4 maggio 2018
 14.30-18
5 maggio  2018 9.30-18.30
6 maggio  2018 9-16.30

DOVE
Il seminario si terrà presso in via della Basilica 3, Torino.
 Il numero dei posti è limitato.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Le attività sono riservate ai soci.
INFO
yogalabtorino@gmail.com
http://yogalabtorino.blogspot.it/

3925107611
                                      

giovedì 5 ottobre 2017

Bettola (PC), 27-29 ottobre 2017

Seminario in ashram condotto da Francesca Magnone con l'intervento di Gabriella Cella

Mudra: i gesti delle energie sottili



I mudra sono azioni che possono coinvolgere le mani, gli occhi
e il corpo intero in una combinazione di asana, pranayama e bandha.
Sono gesti che agiscono in profondità su percezione e concentrazione,
sulle energie sottili, collegando il corpo fisico, il corpo mentale
e quello energetico.


  
Un'esperienza yogica intensa inserita in un contesto di vita comunitaria nella quiete delle colline piacentine.
QUANDO
L'accoglienza presso l'ashram è prevista nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre.
La pratica ha inizio alle 18. Nella giornate di sabato e domenica  saranno proposte tre pratiche. Il seminario si conclude domenica 29 nel primo pomeriggio.
DOVE
Il seminario si terrà presso l'Ashram Surya Chandra a Caselascadi Bettola (PC), dimora della Maestra Gabriella Cella Al-Chamali.Ashram, nella tradizione indiana è un luogo di “meditazione” e "romitaggio”. Situato a 600 metri sulle colline piacentine, tra boschi, frutteti e torrenti, è un luogo di pace, silenzio, a contatto con la natura e di vita in comune. La sala della pratica yoga domina la vallata con una grande vetrata ed è pavimentata in legno. Per il tempo libero c’è la possibilità di godere di splendide passeggiate nei boschi circostanti. 
Si osservano le regole della comunità per quanto riguarda la gestione delle camere e gli spazi comuni. Si pratica Karma Yoga (l’azione disinteressata), ognuno dovrà mantenere pulito il proprio spazio e a turno anche gli spazi comuni. Non si può fumare all’interno e si rispettano gli orari di sonno e veglia.

SISTEMAZIONE
Nell'ashram è prevista una disposizione in camere multiple (da 4 a 8 letti) con bagni comuni.
PASTI
Il pranzo e la cena verranno consumati presso l'Agriturismo La Fattoria, che si trova a 5 minuti di cammino dall'ashram. 
COSA PORTARE
E' necessario portarsi la federa e le lenzuola o il sacco a pelo, gli asciugamani, il telo per la pratica (da mettere sul  tappetino che sarà fornito dall'ashram), scarpe per passeggiare nel bosco, abbigliamento caldo e comodo per lo yoga.
ADESIONE 
Ci si può iscrivere scrivendo una mail a yogalabtorino@gmail.com oppure chiamando il 3925107611 entro il 20 ottobre 2017. Le indicazioni per il pagamento verranno fornite con la conferma della disponibilità dei posti. Il seminario è aperto ai soli soci.
Yogalab-Laboratorio di Yoga 
Torino

3925107611
http://yogalabtorino.blogspot.it/

martedì 11 luglio 2017

Torino, 30 settembre-1° ottobre 2017
Antonio Nuzzo* conduce

Neti, la purificazione nello hatha yoga


sabato 30 settembre 2017
ore 15.30-19.30
La purificazione del corpo denso attraverso il distacco in āsana.

domenica 1° ottobre 2017
ore 9.30-13.30

La purificazione del corpo sottile con il risveglio della visione interiore.

Modalità di partecipazione
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 10 settembre.
Per partecipare è necessario essere soci di Yogalab-Laboratorio di Yoga.
Info 3925107611
yogalabtorino@gmail.com


E' possibile partecipare anche ad una sola pratica, ma verrà data priorità a chi si iscrive all'intero seminario. E' necessario portare il proprio tappetino ed una coperta.
Gli incontri si terranno presso Casa Bit, in via San Donato 92, Torino.


*Antonio Nuzzo inizia a praticare yoga nel 1963, a soli sedici anni, prima come autodidatta e poi presso il primo Centro Yoga attivo a Roma, sotto la guida del Maestro Scandurra. Nel 1969 viene iniziato alla meditazione tradizionale da Mataji Hiridayānanda, diretta discepola di Swami Sivānanda e direttrice dell’ospedale Oftalmico di Rishikesh. Un anno più tardi incontra André Van Lysebeth e segue il suo diretto insegnamento per i successivi 15 anni, approfondendo tutte le tecniche di hatha e tantra yoga. Nel 1972 traduce dal francese in italiano tre dei testi del maestro belga (Imparo lo yogaPerfeziono lo yogaI miei esercizi di yoga) per la casa editrice Mursia e fonda a Roma l’Integral Yoga Institute. Nel 1973 prende parte come unico osservatore italiano alla prima assemblea costitutiva dell’U.E.F.N.Y. (Unione Europea delle Federazioni Nazionali di Yoga) svoltasi a Zinal e un anno più tardi promuove la fondazione della prima federazione italiana di Yoga (Federazione Italiana Yoga, F.I.Y.). Negli anni successivi, in seguito a ripetuti viaggi in India e in Europa, incontra alcuni grandi maestri, tra cui Swami Gitananda di Pondicherry, nello Ashram del quale effettua un ritiro di un mese; Swami Buha, un sannyasin (monaco errante) maestro di hatha yoga, con il quale vive per due mesi; Paramahansa Swami Satyananda Saraswati, fondatore nel 1962 dell’International Yoga Fellowship Movement e della Bihar School of  Yoga di Monghyr, dal quale riceve il nome di Advaita ed è iniziato allo studio del tantra e delle tecniche di meditazione, nel corso di lunghi ritiri in India dedicati all’approfondimento del kriya yoga e del kundalini yoga. Nel 1977 è eletto presidente della suddetta federazione e alla fine dello stesso anno è il fondatore e docente della prima scuola di yoga per la formazione di insegnanti di yoga in Italia (I.S.F.I.Y.), con sede a Roma e poi a Milano, Firenze, Catania, Parma e Padova. Come Presidente della F.I.Y. (carica svolta per più di 10 anni, fino al 1987), inaugura una formula tuttora in uso, quella degli incontri residenziali annuali con grandi e importanti Maestri: Swami Satchidananda di Yogaville (U.S.A), Swami Satyananda Saraswati di Monghyr (India) e i suoi diretti discepoli Swami Niranjananda e Mataji Yogamudrananda; Gérard Blitz, fondatore della Unione Europea Yoga, André Van Lysebeth, etc. Nel 1986 inizia a collaborare con il Centro Studi Yoga di Roma in qualità di insegnante e incontra Vimala Thakar, ricercatrice del profondo, con la quale intraprende la via del silenzio che lo porta a scoprire e a sviluppare l’osservazione come mezzo fondamentale di ricerca per consentire di superare il condizionamento dell’attività razionale e inibita della mente. Dal 1988 si dedica principalmente alla formazione di insegnanti di yoga in collaborazione con varie organizzazioni attive in tutto il territorio nazionale e all’estero e partecipa a diversi seminari di yoga a Beirut, in Libano e a Casablanca, in Marocco indirizzati ad insegnanti di yoga e allievi avanzati. Nel 2000 diviene socio onorario, vice presidente e membro del comitato pedagogico della costituenda Federazione Mediterranea Yoga con sede a Catania e partecipa attivamente a convegni, seminari e corsi di formazione in qualità di docente. Nello stesso anno fonda l’Advaita Yoga Sangha, un organo del Centro Studi Yoga Roma orientato alla formazione, che si propone di operare soprattutto nel campo del confronto e dello scambio fra praticanti di yoga e in quello della formazione e post-formazione degli insegnanti di yoga, al fine di individuare una modalità didattica più aderente alla vita di oggi, senza trascurare le direttive tradizionali dell’insegnamento e della ricerca.

Yogalab-Laboratorio di Yoga a.s.d.
via Beinasco 30 Torino
Tel. 3925107611
yogalabtorino@gmail.com

http://yogalabtorino.blogspot.it/