giovedì 5 ottobre 2017

Bettola (PC), 27-29 ottobre 2017

Seminario in ashram condotto da Francesca Magnone con l'intervento di Gabriella Cella

Mudra: i gesti delle energie sottili



I mudra sono azioni che possono coinvolgere le mani, gli occhi
e il corpo intero in una combinazione di asana, pranayama e bandha.
Sono gesti che agiscono in profondità su percezione e concentrazione,
sulle energie sottili, collegando il corpo fisico, il corpo mentale
e quello energetico.


  
Un'esperienza yogica intensa inserita in un contesto di vita comunitaria nella quiete delle colline piacentine.
QUANDO
L'accoglienza presso l'ashram è prevista nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre.
La pratica ha inizio alle 18. Nella giornate di sabato e domenica  saranno proposte tre pratiche. Il seminario si conclude domenica 29 nel primo pomeriggio.
DOVE
Il seminario si terrà presso l'Ashram Surya Chandra a Caselascadi Bettola (PC), dimora della Maestra Gabriella Cella Al-Chamali.Ashram, nella tradizione indiana è un luogo di “meditazione” e "romitaggio”. Situato a 600 metri sulle colline piacentine, tra boschi, frutteti e torrenti, è un luogo di pace, silenzio, a contatto con la natura e di vita in comune. La sala della pratica yoga domina la vallata con una grande vetrata ed è pavimentata in legno. Per il tempo libero c’è la possibilità di godere di splendide passeggiate nei boschi circostanti. 
Si osservano le regole della comunità per quanto riguarda la gestione delle camere e gli spazi comuni. Si pratica Karma Yoga (l’azione disinteressata), ognuno dovrà mantenere pulito il proprio spazio e a turno anche gli spazi comuni. Non si può fumare all’interno e si rispettano gli orari di sonno e veglia.

SISTEMAZIONE
Nell'ashram è prevista una disposizione in camere multiple (da 4 a 8 letti) con bagni comuni.
PASTI
Il pranzo e la cena verranno consumati presso l'Agriturismo La Fattoria, che si trova a 5 minuti di cammino dall'ashram. 
COSA PORTARE
E' necessario portarsi la federa e le lenzuola o il sacco a pelo, gli asciugamani, il telo per la pratica (da mettere sul  tappetino che sarà fornito dall'ashram), scarpe per passeggiare nel bosco, abbigliamento caldo e comodo per lo yoga.
ADESIONE 
Ci si può iscrivere scrivendo una mail a yogalabtorino@gmail.com oppure chiamando il 3925107611 entro il 20 ottobre 2017. Le indicazioni per il pagamento verranno fornite con la conferma della disponibilità dei posti. Il seminario è aperto ai soli soci.
Yogalab-Laboratorio di Yoga 
Torino

3925107611
http://yogalabtorino.blogspot.it/

martedì 11 luglio 2017

Torino, 30 settembre-1° ottobre 2017
Antonio Nuzzo* conduce

Neti, la purificazione nello hatha yoga


sabato 30 settembre 2017
ore 15.30-19.30
La purificazione del corpo denso attraverso il distacco in āsana.

domenica 1° ottobre 2017
ore 9.30-13.30

La purificazione del corpo sottile con il risveglio della visione interiore.

Modalità di partecipazione
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 10 settembre.
Per partecipare è necessario essere soci di Yogalab-Laboratorio di Yoga.
Info 3925107611
yogalabtorino@gmail.com


E' possibile partecipare anche ad una sola pratica, ma verrà data priorità a chi si iscrive all'intero seminario. E' necessario portare il proprio tappetino ed una coperta.
Gli incontri si terranno presso Casa Bit, in via San Donato 92, Torino.


*Antonio Nuzzo inizia a praticare yoga nel 1963, a soli sedici anni, prima come autodidatta e poi presso il primo Centro Yoga attivo a Roma, sotto la guida del Maestro Scandurra. Nel 1969 viene iniziato alla meditazione tradizionale da Mataji Hiridayānanda, diretta discepola di Swami Sivānanda e direttrice dell’ospedale Oftalmico di Rishikesh. Un anno più tardi incontra André Van Lysebeth e segue il suo diretto insegnamento per i successivi 15 anni, approfondendo tutte le tecniche di hatha e tantra yoga. Nel 1972 traduce dal francese in italiano tre dei testi del maestro belga (Imparo lo yogaPerfeziono lo yogaI miei esercizi di yoga) per la casa editrice Mursia e fonda a Roma l’Integral Yoga Institute. Nel 1973 prende parte come unico osservatore italiano alla prima assemblea costitutiva dell’U.E.F.N.Y. (Unione Europea delle Federazioni Nazionali di Yoga) svoltasi a Zinal e un anno più tardi promuove la fondazione della prima federazione italiana di Yoga (Federazione Italiana Yoga, F.I.Y.). Negli anni successivi, in seguito a ripetuti viaggi in India e in Europa, incontra alcuni grandi maestri, tra cui Swami Gitananda di Pondicherry, nello Ashram del quale effettua un ritiro di un mese; Swami Buha, un sannyasin (monaco errante) maestro di hatha yoga, con il quale vive per due mesi; Paramahansa Swami Satyananda Saraswati, fondatore nel 1962 dell’International Yoga Fellowship Movement e della Bihar School of  Yoga di Monghyr, dal quale riceve il nome di Advaita ed è iniziato allo studio del tantra e delle tecniche di meditazione, nel corso di lunghi ritiri in India dedicati all’approfondimento del kriya yoga e del kundalini yoga. Nel 1977 è eletto presidente della suddetta federazione e alla fine dello stesso anno è il fondatore e docente della prima scuola di yoga per la formazione di insegnanti di yoga in Italia (I.S.F.I.Y.), con sede a Roma e poi a Milano, Firenze, Catania, Parma e Padova. Come Presidente della F.I.Y. (carica svolta per più di 10 anni, fino al 1987), inaugura una formula tuttora in uso, quella degli incontri residenziali annuali con grandi e importanti Maestri: Swami Satchidananda di Yogaville (U.S.A), Swami Satyananda Saraswati di Monghyr (India) e i suoi diretti discepoli Swami Niranjananda e Mataji Yogamudrananda; Gérard Blitz, fondatore della Unione Europea Yoga, André Van Lysebeth, etc. Nel 1986 inizia a collaborare con il Centro Studi Yoga di Roma in qualità di insegnante e incontra Vimala Thakar, ricercatrice del profondo, con la quale intraprende la via del silenzio che lo porta a scoprire e a sviluppare l’osservazione come mezzo fondamentale di ricerca per consentire di superare il condizionamento dell’attività razionale e inibita della mente. Dal 1988 si dedica principalmente alla formazione di insegnanti di yoga in collaborazione con varie organizzazioni attive in tutto il territorio nazionale e all’estero e partecipa a diversi seminari di yoga a Beirut, in Libano e a Casablanca, in Marocco indirizzati ad insegnanti di yoga e allievi avanzati. Nel 2000 diviene socio onorario, vice presidente e membro del comitato pedagogico della costituenda Federazione Mediterranea Yoga con sede a Catania e partecipa attivamente a convegni, seminari e corsi di formazione in qualità di docente. Nello stesso anno fonda l’Advaita Yoga Sangha, un organo del Centro Studi Yoga Roma orientato alla formazione, che si propone di operare soprattutto nel campo del confronto e dello scambio fra praticanti di yoga e in quello della formazione e post-formazione degli insegnanti di yoga, al fine di individuare una modalità didattica più aderente alla vita di oggi, senza trascurare le direttive tradizionali dell’insegnamento e della ricerca.

Yogalab-Laboratorio di Yoga a.s.d.
via Beinasco 30 Torino
Tel. 3925107611
yogalabtorino@gmail.com

http://yogalabtorino.blogspot.it/

sabato 22 aprile 2017

5-7 maggio 2017
Seminario presso l'Ashram della Maestra Gabriella Cella

RESPIRO E PRANAYAMA

Scoprire il gesto che ci accompagna intimamente, il suo movimento, la sua funzione e arrivare a percepire lo scorrere sottile del prana, l'energia vitale.

Seminario condotto da Francesca Magnone
con l'intervento di Gabriella Cella


Un'esperienza yogica intensa inserita in un contesto di vita comunitaria nella quiete delle colline piacentine. Più pratiche giornaliere per sperimentare il gesto del respiro e l'arte del pranayama.

QUANDO
L'accoglienza presso l'ashram è prevista nel pomeriggio di venerdì 5 maggio.
 La pratica ha inizio alle 18. Il seminario si conclude domenica 7 nel primo pomeriggio.

DOVE
Il seminario si terrà presso l'Ashram Surya Chandra a Caselasca di Bettola (PC), dimora della Maestra Gabriella Cella Al-Chamali. Ashram, nella tradizione indiana è un luogo di “meditazione” e "romitaggio”. Situato a 600 metri sulle colline piacentine, tra boschi, frutteti e torrenti, è un luogo di pace, silenzio, a contatto con la natura e di vita in comune. La sala della pratica yoga domina la vallata con una grande vetrata ed è pavimentata in legno. Per il tempo libero c’è la possibilità di usufruire di una piscina immersa nel verde e di godere di splendide passeggiate nei boschi circostanti. 
Si osservano le regole della comunità per quanto riguarda la gestione delle camere e gli spazi comuni. Si pratica Karma Yoga (l’azione disinteressata), ognuno dovrà mantenere pulito il proprio spazio e a turno anche gli spazi comuni. Non si può fumare all’interno e si rispettano gli orari di sonno e veglia.

SISTEMAZIONE
Nell'ashram è prevista una disposizione in camere multiple (da 4 a 8 letti) con 
bagni comuni.

PASTI
Il pranzo e la cena verranno consumati presso l'Agriturismo La Fattoria, che si trova a 5 minuti di cammino dall'ashram. 

COSA PORTARE
E' necessario portarsi la federa e le lenzuola o il sacco a pelo, gli asciugamani, il telo per la pratica (da mettere sul  tappetino che sarà fornito dall'ashram), il costume da bagno, cuffia, scarpe per passeggiare nel bosco, abbigliamento caldo per la sera, e comodo per lo yoga.

ADESIONE 
Ci si può iscrivere scrivendo una mail a yogalabtorino@gmail.com oppure chiamando il 3925107611. Il seminario è riservato ai soci di Yogalab-Laboratorio di Yoga a.s.d.



Yogalab-Laboratorio di Yoga
Torino
3925107611
http://yogalabtorino.blogspot.it/

martedì 24 gennaio 2017

YOGA NIDRA
venerdì 10 marzo 2017
ore 19-20.30









Lo Yoga Nidra è una pratica che induce uno stato di profondo rilassamento del corpo e mantiene al tempo stesso la coscienza e vigile e ricettiva.
Partendo dall'ascolto dell'azione nel corpo si lascerà poco alla volta spazio alla coscienza nell'immobilità in shavasana avviando un percorso di conoscenza di sé profondo.

E' possibile partecipare anche a un solo incontro.
L'attività è riservata ai soci.

INFO yogalabtorino@gmail.com
         3925108611

lunedì 9 gennaio 2017


TORINO, DOMENICA 9 APRILE 2017
ORE 10-14


La Maestra 
Gabriella Cella Al-Chamali*
NELLO YOGA RATNA,
KRIYA DAL CORPO GROSSOLANO AL CORPO SOTTILE



Una pratica di Yoga Ratna condotta dalla Maestra Gabriella Cella.
Ratna significa “gioiello”, perché lo Yoga è un gioiello che riflette la luce interna dell’individuo e la porta in superficie. 
La Maestra integra lo yoga ortodosso con rivisitazioni personali alla luce del lavoro sui simboli, attivati dalle asana, e dalle altre pratiche yogiche grazie alle quali l’individuo può sperimentare la complessità dell’esistenza.
Una pratica di asana, pranayama e meditazione che rimandano a una simbologia che è parte integrante del rapporto con se stessi, con la natura, con la molteplicità dell'essere.




*Gabriella Cella Al-Chamali è una delle più note insegnanti di yoga italiane: ha seguito, tra gli altri, Shankarananda, Khrishananda, Purandarananda.Si è diplomata alla Yoga Vedanta Forest Academy di Swami Sivananda nel 1979 e alla Vivekananda Yogasana Kendra in Kerala nel 1997 dove ha ottenuto il titolo onorifico di Yoga Chudamani “gemma dello yoga”. Nel 1991 ha fondato la S.I.Y.R., Scuola quadriennale per la formazione di Insegnanti tuttora attiva a Piacenza e tiene corsi nel suo Ashram sulle colline piacentine (www.yogaratna.it). Nel 1999 ha ricevuto il titolo di Yogacharya “che dedica la sua vita allo Yoga” dalla Vivekananda Yogasana Kendra di Bangalore-India. Ha pubblicato numerosi libri tra cui: Yoga-Ratna. Il gioiello dello yoga è stato pubblicato per la prima volta in ‟Universale Economica” nel 1998, Yoga per bambini (2007), Yoga delle dee (2007) e Il grande libro dello yoga (2009) e molti altri.



Il seminario prevede una pratica senza interruzione dalle 10 alle 14.

ISCRIZIONI ENTRO IL 10 MARZO 2017.


L'attività, è riservata ai soci.
Yogalab-Laboratorio di Yoga a.s.d.
via Beinasco 30 Torino
Tel. 3925107611
yogalabtorino@gmail.com

martedì 20 settembre 2016

Benessere del bacino e del pavimento pelvico: 
cronaca di un seminario

di Chiara Sandrucci, giornalista


Quasi per caso lo scorso 19 marzo ho partecipato al seminario Benessere del bacino e del pavimento pelvico condotto da Francesca Magnone. Dico quasi per caso perché non credevo di avere motivi particolari per farlo, se non per curiosità o desiderio di approfondire un aspetto della pratica yoga. Ma il caso non esiste. E’ stato un seminario intenso, sei ore in tutto, che si è rivelato soltanto un assaggio, un’introduzione. Il corso vero e proprio prevede 5 incontri di un’ora e mezza ciascuno e si capisce perché: così i vari passaggi possono essere interiorizzati poco alla volta, da una settimana all’altra. Ci vuole tempo per addentrarsi in quel microcosmo che abita nel bacino delle donne, sorretto dal pavimento pelvico.

E’ un seminario rivolto alle donne (e agli uomini) di tutte le età e infatti di tutte le età eravamo (ma di uomini non ce n’erano). E’ per chi ha da poco partorito o si appresta a farlo (consigliato in gravidanza). E’ per chi è alle prese con i primi cedimenti, le cicatrici e le troppe tensioni. E’ per chi vuole prevenire problemi e viversi bene la menopausa. Ma – come ci dicevamo nell’intervallo – tanto più sarebbe indicato alle ragazze, perché la scoperta di questa parte segreta del corpo venga guidata dallo yoga. Il primo obiettivo, per me raggiunto, è maggior percezione e consapevolezza. Dopo questo seminario, il pavimento pelvico è entrato a far parte della mia vita quotidiana (nel bene e nel male). Il secondo obiettivo è più ambizioso: maggior benessere in tutte le aree coinvolte dal pavimento pelvico. Per prevenire problemi di incontinenza e di prolasso, garantire un corretto funzionamento degli organi interni o migliorare la qualità della propria sessualità ci vuole tempo. Il seminario è solo un punto di inizio.

La maestra Francesca Magnone conduce passo dopo passo in un percorso che parte dalla struttura ossea del bacino e arriva a quella muscolare. Prima l’anatomia, con le dispense da colorare, poi la pratica. Dal pensare al sentire su di sé queste ossa, questi muscoli. Per scoprire l’energia che vi risiede. Molte donne non sanno nemmeno di preciso cos’è il pavimento pelvico, una struttura muscolare a forma di amaca, che sostiene gli organi interni, trattiene e rilascia, fa passare un bambino quando è il momento. Non immaginano quante tensioni possano risiedervi. Il seminario aiuta a riconoscerle, ad individuarle nella loro ostinazione. Con l’esercizio, da ripetere a casa 5-10 minuti al giorno, dovrebbero sciogliersi. Imparare a contrarre, quel poco che basta, e poi rilassare e rilassare ancora e poi ancora. Ma già basta riuscire ad attivare separatamente due diversi segmenti muscolari, tra gli ischi e il pube e tra gli ischi e il coccige. Un movimento complesso, da cercare, provare e riprovare. Il profondo rilassamento finale lascia in uno stato di sospensione. Poi arriva un’inattesa stanchezza, Francesca dice che è normale: è un seminario faticoso e illuminante.