domenica 8 novembre 2015

Gabriella Cella Al-Chamali a Torino per YOGALAB A.S.D


TORINO, DOMENICA 21 FEBBRAIO 2016

presso Cascina Marchesa
Parco della Pellerina, corso Regina Margherita 371

La Maestra 
Gabriella Cella Al-Chamali*
L'EQUILIBRIO DEGLI OPPOSTI

Una pratica di Yoga Ratna condotta dalla Maestra Gabriella Cella.
Ratna significa “gioiello”, perché lo Yoga è un gioiello che riflette la luce interna dell’individuo e la porta in superficie. 
La Maestra integra lo yoga ortodosso con rivisitazioni personali alla luce del lavoro sui simboli, attivati dalle asana, e dalle altre pratiche yogiche grazie alle quali l’individuo può sperimentare la complessità dell’esistenza.

Ricerca essenzialmente l'equilibrio tra gli opposti: maschile e femminile, energia solare ed energia lunare, terra e cielo, materia ed energia sottile, forza e abbandono. Una pratica di asana, pranayama e meditazione che rimandano a una simbologia che è parte integrante del rapporto con se stessi, con la natura, con la molteplicità dell'essere.




*Gabriella Cella Al-Chamali è una delle più note insegnanti di yoga italiane: ha seguito, tra gli altri, Shankarananda, Khrishananda, Purandarananda.Si è diplomata alla Yoga Vedanta Forest Academy di Swami Sivananda nel 1979 e alla Vivekananda Yogasana Kendra in Kerala nel 1997 dove ha ottenuto il titolo onorifico di Yoga Chudamani “gemma dello yoga”. Nel 1991 ha fondato la S.I.Y.R., Scuola quadriennale per la formazione di Insegnanti tuttora attiva a Piacenza e tiene corsi nel suo Ashram sulle colline piacentine (www.yogaratna.it). Nel 1999 ha ricevuto il titolo di Yogacharya “che dedica la sua vita allo Yoga” dalla Vivekananda Yogasana Kendra di Bangalore-India. Ha pubblicato numerosi libri tra cui: Yoga-Ratna. Il gioiello dello yoga è stato pubblicato per la prima volta in ‟Universale Economica” nel 1998, Yoga per bambini (2007), Yoga delle dee (2007) e Il grande libro dello yoga (2009) e molti altri.



Il seminario prevede una pratica senza interruzione dalle 10 alle 14.
Al termine verrà condiviso uno spuntino leggero.


ISCRIZIONI ENTRO IL 20 GENNAIO 2016.


L'attività, è riservata ai soci.
Yogalab-Laboratorio di Yoga a.s.d.
via Beinasco 30 Torino
Tel. 3925107611
yogalabtorino@gmail.com

domenica 19 ottobre 2014

LA COLONNA VERTEBRALE: LE VERTEBRE CERVICALI

LA COLONNA VERTEBRALE

La colonna vertebrale in sanscrito è Vajra, la grande spada di Indra, il signore dei cieli e dunque considerata un simbolico anello di congiunzione tra terra e cielo. E' un grande canale energetico, ogni suo tratto ha una corrispondenza ad un chakra e ad un elemento (terra, aria, acqua e aria). E' importante mantenerla flessibile, rafforzarla e prevenire gli atteggiamenti posturali scorretti, per mantenere un corpo stabile, sano ed energicamente armonico.


LE VERTEBRE CERVICALI


Le vertebre cervicali, situate nella parte alta della colonna, sono le vertebre legate all'elemento etere, e al chakra vishudda.
I seguenti movimenti prevengono le forme artrosiche.

PROPOSTA: MOVIMENTO DELLE SETTE VERTEBRE

Siedi a gambe incrociate (ma anche su una sedia!) con la schiena ben dritta, il viso, le spalle e le braccia rilassate, il mento che rientra leggermente. I movimenti sono lentissimi e si prova a percepirli dall'interno.


1) Per muovere e riscaldare la prima vertebra cervicale, esegui piccoli movimenti del capo su e giù, come per accennare un piccolo “sì”.
2) Per la seconda vertebra, accenna un piccolo “no” compiendo dei piccolissimi movimenti laterali del capo da destra a sinistra.
3) Una piccola flessione del capo verso il basso e la spalla destra, poi verso il basso e la spalla sinistra (guardando le ginocchia), vanno a muovere e riscaldare la terza vertebra.
4) Ruota il viso di profilo a destra e sinistra per portare beneficio e riscaldare la quarta vertebra. 
5) Spingi il mento in avanti e lievemente verso l’alto per la quinta vertebra (come una tartaruga che tira fuori la testa dal suo guscio).
6) Allunga il collo sino a volgere il viso al cielo, per portare un’azione riscaldante alla sesta vertebra.
7) Porta il mento verso lo sterno, sentendo la distensione di tutto il tratto cervicale con una  trazione che interessa soprattutto la settima vertebra.

sabato 4 ottobre 2014

PREPARARSI AL PARTO CON FIDUCIA E PARTECIPAZIONE EMOTIVA

Dedicarsi del tempo per  prepararsi al momento del parto è importante. Lo Yoga aiuta a entrare in contatto più intimo e profondo con il proprio corpo e a creare uno spazio interiore che permette di ritrovare la propria istintualità, la parte più primitiva della propria coscienza. Ci si abitua ad adeguarsi fisicamente ed emotivamente ai cambiamenti che inevitabilmente porta la nascita di un figlio, permettendo di entrare in sintonia con il proprio corpo anche quando il dolore può diventare un ostacolo. E' importante darsi la possibilità di sperimentare posizioni, respiri, tecniche di rilassamento e visualizzazioni che poco alla volta diventano naturali e piacevoli. Si arriva a muoversi liberamente e istintivamente, e diventa più facile abbandonarsi alla forza e all'energia del parto.

PROPOSTA
Siedi a terra in una posizione confortevole con la schiena dritta, se è faticoso puoi appoggiarti alla parete o sederti su una sedia con i piedi ben appoggiati a terra. Appoggia le mani sulla pancia e porta l'attenzione a questo contatto. Rilassa il viso, in modo particolare la zona intorno agli occhi, e la mandibola in modo che i denti non si tocchino. Ascolta il tuo respiro e percepiscine il ritmo e l'intensità. Entra in contatto con il movimento dell'addome durante il respiro, senti il movimento sotto le mani. Diventa consapevole di questo momento che stai vivendo.
Dedica ogni giorno, se possibile alla stessa ora, 10 minuti a te, al tuo bimbo o bimba e al vostro respiro.